Cancro al seno: scoperta una nuova associazione tra ormoni e proliferazione tumorale

Cancro al seno: scoperta una nuova associazione tra ormoni e proliferazione tumorale



Cercando sostanze capaci di bloccare YAP, una proteina coinvolta nella crescita del tumore al seno, ricercatori italiani hanno invece scoperto che gli ormoni glucocorticoidi sono in grado di potenziarla.

Capita spesso, nella scienza, che i risultati più sorprendenti siano anche i più inaspettati. Ne sa qualcosa Giannino Del Sal, del Laboratorio nazionale CIB e dell’Università di Trieste. Mentre Del Sal cercava sostanze in grado di bloccare l’attività di YAP, una proteina coinvolta nella proliferazione e aggressività di molti tumori, ha individuato un’associazione tra un gruppo di ormoni – i glucocorticoidi – e il cancro al seno. I risultati, ottenuti grazie al contributo di AIRC, e in particolare alle donazioni del 5 per mille, sono pubblicati su Nature Communications.

Che YAP abbia un ruolo cruciale in molti tumori è noto da tempo e per questo l’équipe di Del Sal era alla ricerca di nuovi composti chimici in grado di bloccare questa proteina nelle cellule di tumore alla mammella. “Si trattano cellule tumorali – in questo caso cellule di cancro al seno con alterazioni di YAP – con varie molecole e, caso per caso, si osserva come reagiscono” spiega il ricercatore. A un certo punto, però, dagli esperimenti è emersa una classe di molecole con effetto opposto a quello desiderato, cioè l’ulteriore attivazione della proteina.

Si tratta degli ormoni glucocorticoidi, naturalmente prodotti dall’organismo e coinvolti in vari processi come il controllo del metabolismo, le reazioni del sistema immunitario, le risposte allo stress. I glucocorticoidi sono usati anche per il trattamento di alcune forme di leucemie e linfomi e in alcuni tumori solidi come supporto per contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia. Con una nuova serie di esperimenti, condotti in cellule isolate e animali di laboratorio, Del Sal e colleghi hanno però scoperto un altro ruolo. “Abbiamo osservato che nelle cellule di tumore della mammella i glucocorticoidi possono accendere YAP, spingendola ad attivare a sua volta un gruppo specifico di cellule tumorali, le staminali tumorali, verosimilmente responsabili dell’aggressività della malattia e della sua resistenza ai farmaci”.

A questo punto la ricerca continua: gli scienziati lavoreranno per verificare l’effetto antitumorale di alcune molecole che inibiscono questi ormoni e che si sono rivelate capaci di bloccare l’azione di YAP. L’obiettivo è spianare la strada a una sperimentazione clinica nel tumore della mammella.

RivistaNature Communications, gennaio 2017

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