Come devolvere il proprio 5x1000 ad AIRC

Chi vuole sostenere AIRC con il proprio 5 per mille, deve inserire il codice fiscale 80051890152 nello spazio titolato "finanziamento della ricerca scientifica e università".

AIRC moltiplica i risultati della ricerca

Modalità di destinazione del 5 per mille

Devolvere la quota relativa al 5 per mille è molto semplice.

Durante la dichiarazione dei redditi ogni contribuente può destinare la quota del 5 per mille dell'IRPEF apponendo la propria firma negli appositi quadri presenti nei seguenti modelli:

  • UNICO: lo presentano i titolari di redditi di impresa e di lavoro autonomo per i quali è richiesta l'apertura di una partita IVA.
  • 730: è il modello riservato ai dipendenti e ai pensionati, in caso di dichiarazione dei redditi non troppo complessa.
  • CU/Certificazione unica: i soggetti che non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi possono comunque indicare la propria scelta relativa al 5 per mille tramite una apposita scheda allegata direttamente al CU.

Occorre ricordare che è possibile destinare il proprio 5 per mille a un solo beneficiario, indicandone il relativo codice fiscale. I codici fiscali degli enti ammessi al beneficio sono consultabili negli elenchi resi pubblici dall'Agenzia delle Entrate.

Scarica e stampa i fac simile dei modelli fiscali 2017

730 CU Unico persone fisiche

Come AIRC utilizza il tuo 5 per mille

Da quando è possibile scegliere la destinazione del proprio 5 per mille, sono state moltissime le persone che hanno indicato AIRC come beneficiario. Grazie a loro, AIRC ha avviato 14 programmi speciali volti alla ricerca di nuove cure contro il cancro e di innovativi strumenti diagnostici e prognostici e 6 programmi speciali dedicati allo studio delle metastasi, come vi raccontiamo nelle pagine di questo sito. Non solo: AIRC ha potuto sostenere ancora più progetti di ricerca presentati nei più tradizionali bandi annuali. Spesso il numero di ricerche meritevoli, vagliate attraverso un selettivo processo di valutazione, supera le capacità di finanziamento della Fondazione, e ciò malgrado il grande sforzo di donatori e sostenitori. Il 5 per mille ha dato modo di sostenere tutti i più meritevoli, perché dalle loro idee possa scaturire la soluzione giusta per i pazienti ancora in attesa di una cura.

Che cos’è il 5 per mille

Istituito nel 2006, il 5 per mille rappresenta la percentuale dell'imposta dovuta da ciascun cittadino italiano a titolo di IRPEF, ovvero l’Imposta sul reddito delle persone fisiche, allo Stato. Lo Stato, invece di incassare tale quota, vi rinuncia per trasmetterla, a sua volta, ad associazioni senza scopo di lucro che svolgono attività di rilevanza sociale, al fine di finanziarne l'attività. Non comporta maggiori oneri tributari, come molti erroneamente credono, ma solo una diversa destinazione di quanto è comunque dovuto allo Stato. Si può devolvere il proprio 5 per mille a diversi soggetti che si occupano di attività di interesse sociale. Rappresenta, di fatto, lo strumento con il quale ciascun contribuente ha la possibilità di scegliere le proprie priorità di finanziamento nei confronti del volontariato e della ricerca scientifica.